Photo Moments

Photo moments

Photo Moments

L’idea di fornirci di Photo Moments è partita pensando alla giornata appena trascorsa e alla palese voglia degli invitati di portare con sè un ricordo del matrimonio; oggi si scattano centinaia di selfie che però non vengono stampati.  Abbiamo pensato di fornire, tra i vari servizi accessori al servizio fotografico, il nostro dispositivo portatile (Photo moments). Trasporto e installazione facilissimi. Esso può essere sistemato in un posto ideale, ponendo particolare attenzione allo sfondo da dare alla foto. Con un semplice click sul display ecco che partirà il countdown per una simpaticissima foto singola o di gruppo. Il monitor ti farà rivedere la foto, e se sarà di tuo gradimento potrai confermarla e inviarla in stampa. Bastano 30 secondi e la stampa sarà pronta per essere  posizionata all’interno di un cartoncino. Anche quest’ultimo avrà una apposita grafica, studiata e scelta in accordo con gli sposi; ne è un esempio la foto allegata a questo link. Siamo sempre attenti ai nostri clienti al fine di offrire loro i migliori prodotti e i più innovativi servizi. E per essere sempre al passo con i tempi vi chiedo un parere o un’idea che nel caso possa migliorare l’offerta.

Vi ringrazio sin da ora e vi do appuntamento al prossimo articolo.
Intanto potete sbirciare tra gli articoli precedenti. https://www.dandreavito.it/blog-delle-fotografie-di-matrimonio/

LE ORIGINI DELLA FOTOGRAFIA DI MATRIMONIO

le origini della fotografia di matrimonio

Le origini della fotografia di matrimonio, sembrano risalire al 1839. E’ l’anno in cui, grazie agli esperimenti di Henry Fox Talbot, si può identificare la nascita del negativo (calotipo nello specifico). Con esso, la possibilità di replicare all’infinito quell’istante di luce che su di esso veniva fissato.

Sembra che quella fu la prima fotografia di matrimonio.

L’anno dopo, le nozze della regina Vittoria con Alberto di Sassonia vengono immortalate in una foto che, secondo molti, segna la nascita della “fotografia di matrimonio”.
Un evento del 1840.

Sei interessata a saperne di più? non esitare a contattarmi.

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https://it.wikipedia.org/wiki/Fotografia

Un album fatto bene, è sicuramente un contenitore di ricordi che negli anni acquisterà sempre piu valore.

Le origini della fotografia di matrimonio risalgono al 1839, e diventano negli anni sempre più appartenenti alla nostra cultura. Per questo motivo è giusto che il professionista si dedichi alla realizzazione delle stesse con immensa conoscenza, professionalità e dedizione.

Il mio obbiettivo è da sempre stato quello di raggiungere tutte le aspettative degli sposi. Rendendoli felici del lavoro che ho svolto, divento il loro punto di riferimento ogni volta che ne avranno bisogno.

Gli innumerevoli corsi di perfezionamento mi aiutano a far si che questo obbiettivo sia sempre più facilmente raggiungibile. Ogni mio lavoro parte sempre dalla scrittura di uno storytelling con la coppia. E’ secondo me il passo decisivo perchè la festa sia scorrevole e la documentazione della stessa sia completa.

La Fede (o vera), alcune curiosità da sapere.

la fede, (o vera)

La fede (o vera) è un anello, generalmente in oro giallo, che viene scambiato nel rito del matrimonio dagli sposi come simbolo di legame e fedeltà

Gli antichi egizi credevano di aver individuato una vena che, partendo dall’anulare sinistro, arrivasse fino al cuore:

lungo questa vena pensavano che corressero i sentimenti.”Legare” l’anulare significa quindi garantirsi la fedeltà. Per incoronare e sigillare l ‘unione tra gli sposi gli antichi Romani si scambiavano anelli di ferro, per l’antica legge ebraica la Fede, (o vera) aveva tanta importanza ,solo lo scambio di questi anelli fosse sufficiente a rendere legale il matrimonio.

Nel matrimonio secondo il rito religioso è usanza che le fedi vengano portate all’altare dal testimone o da un bambino detto paggetto, legate ad un cuscino di pizzo dove il celebrante le benedice prima dello scambio. Secondo diversi costumi, l’anello nuziale è l’ultimo di una serie di regali che si scambiano gli sposi in segno di giuramento prima di unirsi nel matrimonio; tra questi doni è compreso l’anello di fidanzamento.

La fede pesa dai 3 gr. ai 16 gr., viene chiamata in vari modi:

  • la Classica, è tonda e smussata.
  • la Francesina, è sottile e leggermente bombata.
  • la Mantovana, è più alta e più piatta e di solito pesa di più.
  • la Etrusca, è piatta e decorata da scritte beneauguranti.
  • la Sarda, è decorata come un pizzo chiacchierino.
  • in Platino, è molto rara e costosa e poco usata.
  • la Bicolore, due cerchi intrecciati di oro giallo e bianco.
  • la Tricolore, tre cerchi intrecciati di oro giallo e bianco.
  • la Unica, ha incastonato un diamante.
  • la Ossolana, proviene dalla Valle Ossola, è l’espressione più significativa dell’antica tradizione orafa della zona. Essa riporta 4 significativi simboli: La stella
  • alpina che raffigura la purezza, il grano saraceno la prosperità, i nastri intrecciati la perpetuità dell’unione ed infine le mezze sfere augurio di prolificità.

visita il mio blog per altre curiosità https://www.dandreavito.it/blog-delle-fotografie-di-matrimonio/

Anniversari, puoi festeggiarne uno ogni anno…

Anniversari

ce n’è uno per ogni anno

Gli Anniversari sono la ricorrenza annuale di un evento degno di essere ricordato.

Oltre al compleanno, un altro tra gli anniversari, molto importante è quello del matrimonio, che segna l’inizio di una nuova tappa della propria vita, legata all’inizio di un progetto comune ad un’altra persona. L’anniversario di matrimonio viene festeggiato dagli sposi scambiandosi un regalo e/o celebrandolo con una cena o una vacanza.

Normalmente gli anniversari di matrimonio vengono celebrati in privato tra i coniugi, ad eccezione di quelli di 25, 50 e 60 quando si festeggia insieme ad amici e parenti.

In alcune culture è abitudine che gli sposi ricevano regali da parte di familiari e amici e per alcune religioni è tradizione che celebrino l’anniversario secondo il loro credo.

L’usanza di festeggiare gli anniversari di matrimonio risale al Medioevo, periodo nel quale si iniziò a festeggiare solo il 25º ed il 50º anno di nozze.

Nel 1922 fu Emily Post, scrittrice statunitense il cui nome è tuttora sinonimo di galateo, ad inserire nel suo libro Etiquette in Society, in Business, in Politics and at Home, una serie di consigli per festeggiare gli anniversari di matrimonio. La prima edizione del libro prevedeva solo il 1º, 5º, 10º, 15º, 20º, 25º, 50º e 75º anno, ma in seguito l’elenco fu completato per tutti gli anni fino a comprendere oggi tutto quello che è considerato “tradizione”. Una diffusa tradizione anglosassone vuole che ad ogni anniversario sia associato un particolare materiale. Si parte così dal primo anniversario “di carta”, procedendo poi per ordine crescente di importanza dell’elemento abbinato all’anno di anniversario, in relazione al maggior numero di anni vissuti insieme dalla coppia ed alla sempre maggiore importanza della ricorrenza da festeggiare.

La tradizione ha assegnato particolari denominazioni agli anniversari di matrimonio, soprattutto con il crescere dell’importanza commerciale della festa. Le principali ricorrenze sono il 25° anniversario, denominato nozze d’argento e il 50° anniversario, che prende il nome di nozze d’oro.

Esistono diversi nomi particolari per i vari anniversari. Ecco un elenco con il nome dato agli vari anniversari, anche se cambia di zona in zona:

  • 1° Cotone
  • 2° Carta
  • 3° Cuoio o Pelle
  • 4° Frutta e Fiori
  • 5° Legno
  • 6° Zucchero
  • 7° Rame o Lana
  • 8° Bronzo o Sale
  • 10° Stagno
  • 11° Acciaio
  • 12° Corda o Seta/Lino
  • 13° Pizzo/Merletto
  • 14° Avorio
  • 15° Porcellana
  • 20° Cristallo
  • 25° Argento
  • 35° Corallo
  • 40° Rubino
  • 45° Zaffiro
  • 50° Oro
  • 55° Smeraldo

visita il mio blog per altre curiosità https://www.dandreavito.it/il-confetto-nei-matrimoni/

Il confetto nei matrimoni, conosciamolo meglio.

il confetto nei matrimoni

Il confetto ha una storia antichissima. Secondo alcune fonti il confetto era già conosciuto in epoca romana. Si narra infatti che gli antichi romani fossero soliti usare i confetti per celebrare nascite e matrimoni, solo che all’epoca, non essendo stato ancora scoperto lo zucchero, si usava il miele e si produceva un composto dolce che avvolgeva la mandorla, fatto di miele e farina.

Il confetto nei matrimoni o in altre occasioni importanti era considerato come una sorta di “bon bon” pregiato da mangiare. Un’altra teoria invece vuole il confetto originario del1200 d.C. circa, periodo in cui sia le mandorle che le anici e i semi di coriandolo venivano ricoperti da uno strato di miele indurito. Anche in questo caso era un dolce molto apprezzato nelle famiglie nobiliari, le quali usavano conservarli in dei preziosi cofanetti decorati. Di questi prodotti se ne ha già notizia a Venezia (sempre nel 1200 d.C.), portati in città da mercanti provenienti dall’estremo Oriente.

Era infatti usanza dell’impero bizantino gettare questi dolci dai balconi nobiliari sul popolo in festa durante i festeggiamenti di carnevale. Vi è un curioso aneddoto che attribuisce l’invenzione del confetto ad un medico di origine araba, tale Al Razi, che secondo le fonti tramandate, usava il confetto per fini teraupetici:

il preparato medicinale amaro infatti veniva ricoperto da un guscio dolce per renderlo più gradevole, soprattutto per i bambini. Ma a parte gli aneddoti, la forma di confetto più simile a quella attuale nasce dopo la scoperta e l’importazione dello zucchero, il quale divenne indiscusso protagonista della dolcificazione, mettendo ai margini del settore confettiero, il miele, fino ad allora l’ingrediente dolce principale. Lo zucchero, che in Europa fa la sua comparsa già nel 700 d.C., importato dagli arabi, non divenne subito accessibile e popolare per tutti, per cui bisognerà attendere fino al 1400 d.C per vedere il suo utilizzo nella produzione di confetti. Ed è proprio in questo periodo che nasce a Sulmona (cittadina in provincia dell’Aquila in Abruzzo) la fabbricazione, intesa come moderna, dei confetti. E sempre in questo luogo, verso il XV secolo d.C, si sviluppava la lavorazione artistica dei confetti presso il Monastero di Santa Chiara. Qui, con dei fili di seta, venivano legati dei confetti per decorare fiori, grappoli, spighe, rosari. L’antica tradizione nella confetteria fa di Sulmona la più antica fabbrica italiana di confetti.

La storia del confetto continuò poi fino lungo i secoli. Nel periodo rinascimentale, ad esempio, gli ospiti venivano accolti con coppe ricolme di confetti, ciò avveniva durante i ricevimenti per festeggiare i voti di monache e sacerdoti. Anche lo Stato pontificio usava i confetti, dandoli come omaggio agli attori teatrali, non ultimo il confetto nei matrimoni.

La caldaia durante la lavorazione del confetto è a rotazione continua.

All’interno delle caldaie vengono utilizzate delle soluzioni di saccarosio che, ottenendo aria calda, evaporano, lasciando uno strato uniforme di zucchero sulla mandorla. Il processo continua con varie fasi di bagnatura ed essiccamento.

Dopo la fase di rivestimento con lo zucchero, la superficie del confetto appare rugosa e irregolare, quindi avviene la successiva fase di lisciatura e lucidatura.

Essendo la confettatura un processo che richiede molta laboriosità, la sua realizzazione può durare anche due o tre giorni.

È da menzionare inoltre che in tempi recenti si è scoperta l’applicazione del colore esterno sul confetto; questa fase di colorazione avviene dopo la lisciatura del prodotto, il confetto nei matrimoni è in genere di colore bianco.

I confetti possono essere di vari colori e ciascun colore, quando è offerto durante un’occasione, è appropriato per la cerimonia che si intende festeggiare.

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Album da MATRIMONIO L’impaginazione non è una cosa semplice.

L’impaginazione di un album da MATRIMONIO non è una cosa semplice.

Come dice il titolo, impaginare non significa soltanto predisporre un foglio in photoshop ed inserire le foto a caso, bensi è una procedura molto complicata, che se fatta con conoscenza e gusto restituisce un lavoro eccellente in ogni sua parte.

I punti salienti per impaginare un album di fotografie di Matrimonio

Quando si impagina un album sono molto importanti: la chiarezza (percezione), la sintesi (espressione), l’ordine (pulizia grafica), la gradevolezza dell’impatto visivo (sorpresa), l’immediatezza della comprensione (semiologia), e soprattutto il coinvolgimento.

Eleganza, leggerezza e intelligibilità

Gli spazi lasciati in bianco danno leggerezza, eleganza e prestigio e servono a far respirare l’intera pagina. Una cosa molto importante è predisporre le foto in modo che vengano osservate da sinistra a destra e dall’alto in basso, secondo l’importanza assegnate alle stesse.
Ancora più importante è mantenere la stessa saturazione e contrasto all’interno dello stesso colore.

Le immagini possono essere al vivo

e ciò è più dinamico e coinvolgente. Sviluppo così trame creative più stimolanti.

Oppure cerco un effetto cornice


che trasmette enfasi (come per un quadro), ma anche, e soprattutto leggerezza.

L’importanza di un professionista per l’impaginazione

In sostanza in queste poche righe ho voluto farvi capire che quando si impagina un’album di fotografie di matrimonio non si può improvvisare, ne tantomeno servirsi di mascherine o filtri. Anche per questo compito serve molta professionalità, conoscenza e un minimo di studio della comunicazione. Purtroppo sui social vedo molta ARTE-fazione e poca conoscenza, o spesso tanti colleghi che si affidano a laboratori terzi, che impaginano seguendo solo regole teoriche ma senza minimamente conoscere i gusti degli sposi.
Se vuoi parlare di come organizzerei il Tuo servizio fotografico come sempre ti lascio i miei recapiti e mi ritengo a Tua disposizione.

Vito D’Andrea
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Attenzione all’Album libro, non è solo un semplice contenitore.

album libro da matrimonio

L’ album libro è sicuramente il modo migliore per mantenere vivi tutti i ricordi più belli, un piccolo scrigno in cui racchiudere emozioni, sentimenti, esperienze e tutta quella felicità che condisce la nostra vita.

Mentre una volta, e precisamente fino a 10 anni fa, gli scatti più belli venivano incollati nell’album scelto dagli sposi; il procedimento adesso è cambiato, e il contenitore dei momenti più belli del proprio matrimonio ha preso il nome di Album libro. Libro perché le foto non vengono più incollate su una pagina di cartone come si faceva una volta, ma esistono diverse aziende che con tecniche molto sofisticate rilegano a mo di libro il progetto “grafico” che il fotografo gli invia.

Il risultato finale è molto moderno e lascia che si apprezzi meglio tutto il documentario fotografico del matrimonio: bisogna però prestare molta attenzione a chi si affida questo arduo compito.

L’album deve durare in eterno per far si che chiunque lo sfogli possa ricordare o raccontare ognuna delle fotografie racchiusa nello stesso, e poiché è difficile sostituirne le pagine se non con un processo molto complicato, dispendioso e comunque distruttivo per certi versi, bisogna evitare che ciò accada, motivo per il quale ci si deve affidare ad un professionista che ha scelto l’azienda ideale, qualificata e certificata.

Nei 21 anni della mia carriera da fotografo

ho potuto esaminare diverse aziende che producono album libro, alcune lo realizzano a mano altre interamente automatizzato “industrialmente” già questo è stato il primo criterio di scelta. In realtà la scelta fondamentale è stata quella di trovare una grande realtà, certificata, ma soprattutto MADE IN ITALY, che usasse solo prodotti Italiani al Top nel Mondo, per gusto, prestigio e resistenza. Ho scelto quindi EPOCA.

Spendo volentieri queste parole per parlare di questa che è stata una scelta vincente e fondamentale. Epoca realizza in modo artigianale ogni album. Studiando e toccando con mano come viene eseguito il tutto, mi sono legato al prodotto ma anche al concept aziendale ed ho da subito creduto che fosse l’unica alternativa possibile da proporre al mio cliente.

Ho avuto da sembre la buona abitudine di considerare il mio cliente come se fosse di famiglia, al quale mai potrei destinare un servizio o un prodotto scadente, sarebbe per me un fallimento.

Lascio il link dove potrete visionare un breve video,

lo stesso che a me fece innamorare tanti anni fa, e sarei davvero felice di avere un vostro parere, un commento o la richiesta di un preventivo. Vi parlerò nei dettagli di come ho organizzato l’intera giornata del matrimonio , di come sfrutto al minimo i tempi senza, essere troppo presente e “fastidioso” con la coppia, ma senza farmi mancare nulla di tutta la giornata.

Ti Aspetto Vito D’Andhttps://www.dandreavito.it/chi-sono/rea

video https://www.youtube.com/watch?v=QFLDzGrInEY

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Dico a te Sposa, Ho trovato questo articolo molto interessante e voglio riproportelo, Cosa dice il Tuo segno Zodiacale

il segno zodiacale della Sposa

Sposa Ariete

Risoluta e leader di natura, la sposa dell’ariete prenderà in mano le redini di tutto, personalizzando tutti i dettagli e organizzando la loro festa perfetta! Ma la tolleranza non è il forte di chi è nato sotto il segno dell’ariete, per questo una sposa Ariete è meglio non contraddirla! “Impossibile” e “limite” sono le parole meno amate da queste focose sposine!

Sposa Toro

Se siete invitati al matrimonio di una sposa Toro quello che vi aspetterà sarà sicuramente un banchetto delizioso e ben servito. La sposa del toro è fiduciosa ed ottimista per questo, delegherà l’organizzazione del matrimonio a dei professionisti del settore rimanendo tranquilla. Ma prova a tenerla a digiuno per troppo tempo e vedrai una sposa sull’orlo di una crisi di nervi. Certamente, sarà molto felice nello sposarsi con l’amore della sua vita ma sarà ancora più contenta se il banchetto sarà ricco, abbondante e ben servito! Se poi si vuole proprio far perdere le staffe alla sposa del toro basterà metterla dinanzi allo spreco di denaro e all’ingratitudine. Per questo, se non potrai essere presente al suo matrimonio è meglio che l’avvisi in anticipo a meno che tu non voglia essere bersaglio delle sue ire!

Sposa Gemelli

La sposa dei gemelli non è tradizionale. Ama riunire le persone care ad una festa casual ed è molto volubile nelle scelte e nell’umore cosa che potrebbe far impazzire i fornitori a cui si è rivolta. Molto vivace, poco sopporta i pensieri retrogradi e conservatori. Nonostante abbia un atteggiamento positivo che la porta ad affrontare con un sorriso le situazioni più complicate, la sposa dei gemelli perde la calma di fronte ai piccoli problemi di ogni giorno. Nel giorno del matrimonio quindi le auguriamo di non incappare in piccoli contrattempi come la fila al buffet degli antipasti o una gomma bucata durante il viaggio verso l’altare!

Cancro

La cerimonia di questa sposa deve essere intima e molto romantica. Il giorno del matrimonio è un evento senza precedenti nella vita della donna più dolce dello zodiaco. Certamente, i suoi voti saranno i più belli che abbiate mai ascoltato in vita vostra, ma gli occhi innamorati potrebbero riempirsi d’ira se qualcosa non dovesse andare secondo i suoi piani. Non abbiate paura se dovesse esplodere in uno scatto di rabbia: le persone di questo segno vivono al 100% i propri sentimenti! La sposa del cancro mal sopporta le cose fuori luogo, le spese inaspettate, le liti familiari e gli addii.

Leone

La sposa del leone è nata per splendere infatti nessuno riesce ad essere sempre al centro dell’attenzione come lei: una vera diva! Sceglierà l’abito più lussuoso e alla moda, i migliori elementi decorativi ed organizzerà un evento unico e sontuoso. La sua vanità le farà perdere il controllo di fronte ad un invitata vestita di bianco, o a chi non l’adulerà ricoprendola di complimenti. Non pensare mai di ignorarla o criticarla: il suo ruggito si sentirà a chilometri di distanza!

Vergine

Pratica, discreta, metodica, ossessionata dal controllo, dotata di un grande senso estetico e regina dei calcoli e dell’organizzazione questa è la sposa della vergine! Quello dei fornitori da lei scelti non sarà un compito facile dato che tenderà ad essere molto accentratice e a voler fare tutto da sola. Per la sposa della vergine sarebbe una sconfitta se anche un piccolo dettaglio da lei deciso e pianificato dovesse andare storto il giorno del matrimonio. In realtà, per irritarla al punto di farle perdere il controllo basterà che i tavoli non abbiano un disposizione perfettamente simmetrica!

La sposa della bilancia darà valore ed importanza ad ogni fase del matrimonio. Nonostante sia indecisa di natura, è difficile che cambi idea se ha preso una determinata decisione. Il più grande dei suoi problemi è la lista degli invitati, dato che la sposa bilancia avrà talmente tanti amici che non saprà proprio chi escludere e questo potrebbe innervosirla parecchio. È molto difficile che una sposa della bilancia perda le staffe perché possiede un equilibrio invidiabile e non sarà mai maleducata o fuori controllo, se non in rarissime situazioni. Questo la spinge a non tollerare le persone troppo eccessive e maleducate, per questo gli invitati che alzeranno troppo il gomito potrebbero rischiare di rovinarle l’umore.

Scorpione

La sposa Scorpione è riservata, fiduciosa, sensuale, intensa, sa sempre quello che vuole e come ottenerlo e non si curerà troppo delle opinioni altrui durante l’organizzazione del suo matrimonio! Quel giorno è per lei il più importante della sua vita e vorrà condividerlo con tutte le persone a lei più care, per questo se non vuoi perdere la sua amicizia non pensare di mancare alla festa di matrimonio! Mettendo sempre corpo ed anima in ogni rapporto, la sposa dello scorpione odia i sorrisi di circostanza e le falsità, quindi meglio evitare di farle i complimenti solo per sembrare simpatico.

Sagittario

La sposa del sagittario è appassionata da culture diverse ed adora la libertà. Dotata di un grande senso dell’umorismo, non è famosa per essere ordinata ed organizzata: pianificando il suo matrimonio potrebbe creare tanto di quel caos da voler rimandare il tutto a data da destinare. Il suo motto è “vivi e lascia vivere”, per questo non ammette che qualcuno limiti la libertà degli altri ed, ovviamente, la sua. Infatti la gelosia è una cosa che proprio non tollera, per questo non sposate una donna sagittario se siete possessivi: questa sposa odia profondamente essere controllata! Amante delle avventure, il suo potrebbe essere un matrimonio davvero fuori dal comune!

Capricorno

La sposa del capricorno è estremamente tradizionale e votata alla famiglia, sa quello che vuole progetta tutto con largo anticipo per evitare le situazioni inaspettate. Questa sposa ha sempre pronto non solo un piano B, ma C e Dperché sa che tutto può accadere. La negligenza, l’approssimazione e l’irresponsabilità irritano profondamente la sposa del capricorno e non le piace nemmeno essere al centro dell’attenzione.

Acquario

Eccentrica e creativa, il matrimonio della sposa acquario promette di essere indimenticabile! Sicuramente organizzato senza seguire nessuna regola, è molto probabile che il matrimonio non sia pianificato alla perfezione. La mancanza di spirito organizzativo e il fatto che voglia fare sempre più cose allo stesso momento potrebbe stressarla parecchio. Ottima osservatrice, non le piace sentirsi vincolata a modelli pre costruiti ed anche meno essere costretta ad agire in un certo modo o a seguire dogmi e tradizioni. 

Pesci

Molto romantica la sposa dei pesci non tralascerà nessun aspetto del proprio matrimonio curando ogni momento dell’organizzazione. Crede nella verità ed è disposta a tutto per ottenere quello che vuole senza approfittarsi né calpestare nessuno. Prova a dirle di no a qualsiasi cosa lei chieda ed allora vedrai una sposa Pesci davvero arrabbiata! La calma è una sua virtù per questo difficilmente si stressa, se non fosse per il suo essere particolarmente smemorata (sarebbe capace di dimenticare l’indirizzo della location). Non agirà mai con egoismo o insensibilità, anzi sono proprio queste le cose che più che irritarla, la deprimono.

Qualsiasi sia il tuo segno, c’è un unico modo per evitare che lo stress renda l’organizzazione del tuo matrimonio un vero e proprio incubo: affidarti all’esperienza di un Team in questo caso un Team di fotografi esperti e professionali WWW.DANDREAVITO.ITFacebook

Io non Vengo bene in Foto ! La fotogenia

Fotogenia sposa molto bella e fotogenica foto by Vito D'Andrea fotografo

Io non Vengo bene in Foto ! La fotogenia

Ho voluto scrivere questo articolo, lo desideravo da tempo perché in molte coppie che incontro noto il terrore nel pronunciare la parola “FOTOGENIA”. Infatti, secondo me, l’uso smodato di cellulari per fotografarsi dovunque senza nessuna pietà e senza nessuna tecnica o conoscenza fa scattare solo foto preoccupanti.

Allora mettetevi bene in mente quanto vi sto per scrivere!

La fotogenia

In ambito strettamente fotografico la fotogenia è ritenuta una qualità di alcuni soggetti che consente loro di ben apparire quando vengono immortalati in un’immagine fotografica.

La fotogenia fotografica non è un concetto soggettivo o arbitrario, ma una regola in grado di valorizzare la bellezza così come viene intesa dalle concezioni culturali vigenti.

Alcune caratteristiche di una persona ne determinano anche la buona riuscita o meno su una foto: quindi anche un bel viso potrebbe risultare sgradevole se immortalato male su di un’immagine.

Esistono delle precise tecniche per fare in modo che ciò che viene “ritratto” in foto risulti piacevole agli occhi di chi osserva.

In breve potremmo dire che il fotografo dovrebbe sapere cosa e come fotografare e cosa no, e quando fotografa deve sapere le tecniche per farlo bene. Finalmente sfatiamo anche il mito del fotografo improvvisato, magari l’amico dell’associazione, o l’ingegnere che ha l’hobby della fotografia ma che non ha mai studiato il ritratto e come si tratta fotograficamente.

Il parere dell’esperto

Ho voluto ricercare il parere di alcuni illustri, in particolare Louis Delluc, un noto regista francese.

Per Louis Delluc la fotogenia è una qualità presente naturalmente nelle cose e negli esseri ma che risulta evidenziata e accresciuta dalla riproduzione fotografica e cinematografica. Per Delluc non solo occorre essere capaci di cogliere la bellezza fotogenica di ciò che viene ripreso o fotografato, ma soprattutto occorre individuare quegli oggetti, quegli individui e quei fenomeni dotati di tale bellezza. La fotogenia è dunque un tipo di “bellezza” presente nei soggetti e negli oggetti ripresi o fotografati.

Questo è quello che più mi interessa e per tanto lo evidenzio. Per bellezza fotogenica Delluc indica la semplicità, la naturalezza e l’assenza di un’intenzione artistica troppo esibita e consapevole.

Per ottenere questa bellezza servono lo sguardo e la decisione di un operatore capace di orientare la macchina , cioè di riconoscere l’aspetto fotogenico delle cose. Delluc fa capire di preferire i cinegiornali e i documentari agli altri tipi di film proprio perché la bellezza del cinema sta nel saper cogliere il lato fotogenico della realtà, e realtà, semplicità e naturalezza si trovano soprattutto in quei film privi di finzione scenica e di manipolazione delle immagini. In questo senso cinema e fotografia sono arti visive che vanno oltre l’arte diventando, di fatto, vita.

La fotogenia per il fotografo di matrimonio

Chiaramente oltre a condividere in pieno tutto, dico che lo stesso vale per il fotografo di matrimonio nel suo ruolo e nel suo operato.

Se l’articolo ti interessa e vuoi sapere come affronterei il tuo servizio fotografico, puoi chiamarmi o scrivermi sarò felice di parlarne.

Altrettanto importante per la mia continua crescita sarebbe un tuo commento a questo articolo, puoi farlo qui sotto.

Ti aspetto al prossimo articolo.


Chiamami

Ops! Un Brufolo “il fotoritocco”

fotoritocco

Il fotoritocco in una foto

Ho deciso di scrivere questo articolo sul fotoritocco,  perchè ancora una volta, ieri, un’altra sposa non trovava le parole per descrivermi ciò che la stava tormentando.

Con molta eleganza e delicatezza provava a chiedermi quale fosse la soluzione alla comparsa improvvisa di un brufolo o ad una eccessiva presenza di pori sulla pelle. Come sempre ho provato a risolvere il problema, e dopo averle dato la mia soluzione, avrei voluto farvi vedere come è cambiata la sua espressione sembrava rinata:-). Ricordate che, essere serene il giorno del matrimonio è il trucco fondamentale per risultare fotogeniche.

Siccome con la sposa di ieri questo discorso ha avuto davvero un successo inaspettato, voglio riproporvelo in questo articolo. “il Fotoritocco della pelle”

Vi allego un video che mostra come lavoro una foto con questo particolare. Userò una tecnica chiamata “soft skin” . E’ l’effetto più usato ultimamente su instagram, quell’effetto che, usato come vedo, è assolutamente distruttivo, perchè anzichè ammorbidire le alte e basse luci sulla pelle, ne cancella ogni forma riducendo il viso ad un piattume. E’ vero però che, le occhiaia, i pori vistosi e i brufoli, in questo modo vanno via :-), ma è vero anche che non vi resta più nulla. Quando si lavora con le frequenze della pelle quindi quando si effettua un fotoritocco bisogna essere molto meticolosi, molto delicati e anche li, avere molto gusto, ricalcare alcune ombre, segni del viso serve a ricalcare la nostra espressività, e grazie ad essi resta unica.

 Come sempre chiedo un Vostro parere, 

un commento, apriamo un dibattito, sono sicuro che sarà utile per me e per te, o se vuoi scrivimi in privato. info@dandreavito.it Ciao ci ritroviamo a breve con un altro articolo, ma ne frattempo puoi visitare il blog per leggere altre idee e consigli.

 a presto Vito D’Andrea.il Fotoritocco